Ho letto su Focus

… di questo mese che con le nuove tecniche di realtà virtuale è possibile “uscire”dal proprio fisico ed entrare in quello di un’altra persona..Queste sesperienze inoltre sono abbastanza diffuse e si verificano in svariate circostanze:in condizioni di privazione prolungata di sonno,sotto l’effetto di droghe,dopo aver subito operazioni chirurgiche,in seguito a traumi dovuti a incidenti..

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eh la difficoltà è che molte volte ciò che si crede sia un collegamento, in realtà è per l’80% dei casi solo empatia. però rimane uno scarto del 20% non classificabile e quello è oggetto di studio.